giovedì 24 luglio 2008

ciao a tutti... scusatemi se uso il mio blog per una comunicazione di servizio, ma so, che anche se scrive solo marcello, c'è diversa gente che lo legge... Bene, oggi voglio utilizzare questa pagina per chiedervi di smettere di parlare di me e soprattutto di mettere in giro voci su di me e su quello che faccio (per altro non vere)... ho appena ricevuto una mail da una persona, dove c'era scritto che ha sentito voci dove io mi sarei arrabbiata per un determinato discorso che abbiamo fatto... ebbene non è così.. io non mi sono mai arrabbiata, non ho mai detto a nessuno della chiaccherata fatta.. per favore smettetela... grazie....

martedì 22 luglio 2008



Urca urca tirulero
Robin Hood e Little John
van per la foresta
ed ognun con l'altro ride e scherza come vuol.
Son felici del successo delle loro gesta
Urca urca tirulero oggi splende il sol!
Non pensavano ad i rischi
che correvan nel gettarsi in acqua per trovare ristor...
...e che un subdolo sceriffo e i suoi stupidi scagnozzi
eran lì decisi a farli fuor.
Robin Hood e Little John
corron come frecce
saltan sugli alberi e spiccan quasi il vol.
Devono salvarsi e alla fine ci riescono.
Urca urca tirulero oggi splende il sol.

Bella questa canzoncina.... qualcuno se la ricorda? :)
Domenica pomeriggio mi sono troppo sentita robin hood, sono andata a tirare con l'arco.... che figata... hei, sono anche stata bravina... ora ho un motivo e un mezzo in più per combinare danni.. :)

venerdì 11 luglio 2008


GIUDIZI UNIVERSALI


Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori,
come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già.
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola,
fra poco pioverà e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei... (S. Bersani)

che magico ricordo questa canzone..

è per te

giovedì 10 luglio 2008

mannaggia quanto tempo è che non scrivo?!!!! ma questo periodo è un pò vuoto, le mie attività scolastiche e extra sono terminate e la mia giornata e pressochè monotona e noiosa... mmm cosa che non mi si addice proprio....
VOGLIO FARE UN GRANDISSIMO IN BOCCA AL LUPO PER DOMANI ALLA PRIMA DEL GRUPPO CHE SI SPECIALIZZA.. IN BOCCA AL LUPO SAM...TI VOGLIO BENE...

giovedì 26 giugno 2008

Benvenuto nel cimitero dei Libri Dimenticati, Daniel
Sui ballatoi e sulle piattaforme della biblioteca scorsi una dozzina di persone. Alcune si voltarono per salutarci: riconobbi alcuni colleghi di mio padre, librai antiquari come lui.
ai miei occhi da bambino erano una confraternita di alchimisti che cospirava all'insaputa del mondo. mio padre si chinò su di me e, guardandomi negli occhi, mi parlò con tono pacato riservato alle promesse e alle confidenze.
Questo luogo è un mistero, Daniel, è un santuario. ogni libro, ogni volume che vedi qui possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso. ogni volta che un libro cambia proprietario ogni volta che uno sguardo sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come questa città. nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato. ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell'oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. e qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui può tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. ognuno di questi libri è stato il migliore amico di qualcuno. adesso, hanno soltanto noi, Daniel. pensi di poter mantenere il segreto?
L'ombra del vento
Carlos Ruiz Zafòn

giovedì 5 giugno 2008

il curioso episodio a Cesena
Fanno sesso nel confessionale Penitenza: una messa riparatrice
Lui 31 anni, lei 32, sorpresi in cattedrale alla funzione delle 7: «Siamo atei, per noi un luogo vale l'altro»
MILANO — I carabinieri del Comando di Compagnia di Cesena pensavano ad uno scherzo quando, domenica mattina poco dopo le 7, hanno ricevuto una telefonata proveniente dal vicino Duomo della città romagnola: «Sto seguendo la funzione mattutina e da uno dei confessionali della cattedrale provengono gemiti e rumori sospetti», diceva una voce alquanto agitata.
Non era uno scherzo. All'interno del confessionale i militari hanno infatti sorpreso E.B., 32 anni di professione educatrice, e G.S., 31 anni operaio, entrambi incensurati. I due erano impegnati in un appassionato rapporto orale. Nonostante l'intervento dei carabinieri, la messa è stata interrotta solo per pochi istanti e poi portata a termine come se nulla fosse successo. E chi sedeva nelle prime file non si è accorto di nulla. Nei confronti della coppia, immediatamente condotta in caserma, sono scattate tre denunce: atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza. «Siamo atei e per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto», si sono giustificati E.B. e G.S. con i carabinieri.
Questo è un articolo tratto dal corriere della sera....
Io non sono una cattolica praticante, ma non mi permetterei mai nemmeno di pensare ad una cosa del genere in un luogo così sacro, dove la gente va celebrare, festeggiare, ringraziare, pregare, piangere...
Ma cosa passa per la testa delle persone? Non sanno piu' come divertirsi? ogni tanto mi domando se si ha ancora un pò di rispetto o almeno se si conosca ancora il significato di questa parola...

mercoledì 4 giugno 2008

Questa mattina sul City ho letto una bella "poesia" del buongiorno e volevo dedicarla a tutti:

La tua voce è un'ombra di sogno,
le tue parole
sono nell'aria assonnata
petali di rose bianche. (F. G. Lorca)
Giugno, mese che profuma di rose. Le parole di chi ci è entrato nel cuore sono , a volte, promettenti e vellutate come petali, rose aperte e un pò sfatte, quasi megiche all'ombra dei grattacieli. Ma anche l'amore, del resto, è un miracolo, in città.

BUONA GIORNATA