martedì 21 giugno 2011

Rieccoci, ogni tanto torno a lasciare qualche traccia...
L'ultima volta che ho scritto sul blog ero entusiasta dalla nuova avventura che avrei affrontato a breve... beh, pochi giorni dopo l'entusiasmo è stato smorzato dalla gente e dall'aria che aleggiava in quelle stanze... ma dopo 9 mesi, mi sono reimpossessata della "libertà".
Da quel giorno sono passati 4 mesi, in cui ho continuato a cercare un'occupazione, senza successo, quasi a voler schifare quella libertà tanto ricercata e voluta nei lunghi mesi di "prigionia".

lunedì 21 giugno 2010

Contratto firmato... ora mi tocca soltanto andare alle ferrovie nord e riprendere con il pagamento dell'abbonamento che mi porterà verso una nuova avventura.. una cosa che mi è stato chiesto in sede di colloquio è stata: Cosa ti aspetti da questo lavoro? mmm imparare tante cose, trovare gente nuova con cui stringere bei rapporti..ma dentro di te sai che la risposta più ovvia ma che non hai mai il coraggio di dire è: lavorare poco e guadagnare tanto...
A presto
Sabry

venerdì 18 giugno 2010

Nuovo titolo e nuovo sfondo per un blog scritto per caso con parole a caso ma con emozioni vere. Ragazzi ho trovato un lavoro... ho quasi firmato il mio primo contratto da biologa, dico quasi perchè oggi è venerdì e la firma verrà posta lunedì... Oh cielo la mia vita da studentessa spensierata è davvero finita... che strano... Mia mamma ieri mi ha detto: Sabry mi raccomando il tempo del cazzeggio è terminato, ora si inizia con le cose serie... quando mi ha detto questa frase, sulla mia fronte è scesa la tipica gocciolona giapponese mentre la mia bocca emetteva un suono alla Homer Simpson: DHOO!!!
Beh, è giunta l'ora di fruttare questa sudata laurea... sperando di non combinare troppi danni, (che per me è all'ordine del giorno), perchè trovare questo lavoro è stato difficile, (6 mesi di ricerche), ma la cosa più complicata mi sa che è mantenerlo... ihihih
a presto
Sabry

lunedì 22 marzo 2010

NO, NO, NO, NO, NO, NO..... Così non va, mettici la testa… cavolo oramai sono due anni… ma cazzo sei sempre tra le nuvole, non è possibile… ma no, dai stasera c’è, rivolgiamole alcuni sguardi, qualche parola e proviamo a sorridere a quello che dice ma non troppo spesso, mi raccomando, perché poi potrebbe anche risultare piacevole il tempo in sua compagnia o sarebbe capace di pensare che a noi sta simpatica e osare uscire con noialtri qualche sera… limitiamoci a questi spazi…!!!
Brutti pensieri di una ventottenne in cerca di una via d’uscita che non trova perché non ha voglia di cercarla o semplicemente perché non c’è…
Pagine di solitudine, marcate da una lacrima che nessuno vedrà e leggerà, pagine che vorrebbero raccontare di sogni e di glorie… e invece….
Sogni pochi, glorie nessuna, ma tanta insoddisfazione condita da un filo di inesistente autostima…

Sabry

giovedì 14 gennaio 2010

é passato un anno da quando ho pubblicato l'ultimo post... e quante cose sono successe e quante ne sono cambiate.
Fisicamente identica o con un paio di chili in meno, ma idealmente diversa.
Tante emozioni nuove, fresche hanno accarezzato il mio mondo in questi 365 giorni, tante cose che a parer mio erano impossibili sono diventate ad un tratto possibili e superabili.
Beh, devo ringraziare tutti coloro che in questo anno di vita hanno partecipato da comparse in questa "commedia" dal reale profumo.
Un nuovo amore ha scritto molte pagine di questo ultimo anno, una dolce carezza tra le tante difficoltà che mi accompagnano ogni giorno, una presenza continua che mi ha raccolto ogni volta che cadevo donandomi la forza quando la mia era giunta al termine.
Una laurea tanto voluta e tanto sognata, in cui pochi credevano nella mia riuscita, ma passo dopo passo sono giunta all'obiettivo; a tal proposito ringrazio davvero tutti coloro che mi hanno aiutato, che hanno camminato al mio fianco; ringrazio anche chi ha provato ad ostacolarmi, motivando ancora di più la mia voglia di riuscire.
Ora mi trovo in un'aula studio dove molta gente legge i libri ed evidenzia appunto con lo scopo di imparare qualcosa al fine di passare l'esame; in questi rivedo me qualche giorno fa.
Questi anni rimarranno con me per sempre, un'ottima scuola di vita impossibile da dimenticare.
Che strano il CV è pronto ed è stato già spedito ad alcune aziende, questo momento sembrava così lontano eppure....
Non mi resta che ringraziare davvero tutti.. non faccio nomi , così evito di dimenticare qualcuno, ma chi leggerà questo post e pensa di aver partecipato anche minimamente a questa mia conquista, beh, allora ti ringrazio.
Sabry

martedì 28 aprile 2009

Strani pensieri ruotano nella mia testa. Solo tanta voglia di capire, solo tanta voglia di sapere se sono cambiata io, se è il mio essere che non si intona con quello degli altri oppure sono gli altri che vedono in me un qualcosa che io non sono.
Boh, in questo periodo farsi strada tra le persone, conoscerle ed essere quella che sono sta diventando una strada in salita, una salita quasi del 70%, segnalata da un triangolo bianco all'interno e dal bordo rosso all'esterno.
Gli interessi in comune sono pochi, non si frequentano gli stessi posti e si hanno esperienze di vita differenti, ma è proprio questo che fa diventare una persona interessante, da conoscere per potersi confrontare e discutere di tante cose.
Ma ultimamente, sembra che ciò dia fastidio, sembra che il mio modo di condurre la vita, tra svariati impegni, sia quasi un limite o un problema per le persone che mi stanno attorno, non parlo del mio ragazzo, che povero cerca in tutti i modi di stare dietro a me nei pochi momenti che ho da dedicargli, su di lui non c'è proprio nulla da obiettare, anzi, forse è lui che avrebbe tutto il diritto di lamentarsi.
Vorrei tanto sapere come mi vedono alcune persone, perchè a volte l'impressione che ci si fa non è quella giusta.
Detto ciò vi saluto.
Un abbraccio Sabry

martedì 21 aprile 2009

Così il piccolo principe addomesticò la volpe.E quando l'ora della partenza fu vicina:"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò"." La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"" E' vero", disse la volpe." Ma piangerai!" disse il piccolo principe. " E' certo", disse la volpe." Ma allora che ci guadagni?"" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".soggiunse:" Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo"."Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto".Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose."Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse." Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo".E le rose erano a disagio." Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. " Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe." Addio", disse."Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi"." L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo." E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante"."E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo." Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…" " Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo...
questo capitolo mi fa sempre un bellissimo effetto ogni volta che lo leggo...
un abbraccio sabry